Privacy policy
Come vengono trattati i dati di chi visita questo sito e di chi contatta lo studio, ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR).
Questo sito non ha moduli, non usa cookie, non ha statistiche e non carica niente da server di terze parti. Se ci chiami, ci scrivi su WhatsApp o per email, i dati che ci dai servono a risponderti: qui sotto c'è scritto come li trattiamo.
Chi tratta i dati
Il titolare del trattamento è Studio Tributario Scarpello, con sede in Via Notarbartolo, 49, 90141 Palermo. Partita IVA 04976030827.
Per qualsiasi richiesta sui tuoi dati il canale è lo stesso del resto: il numero 091 275 8059 oppure l'email contatti@studioscarpello.it.
Cosa raccoglie il sito da solo
Niente. Non c'è un modulo di contatto, non ci sono cookie, né tecnici né di profilazione, non c'è Google Analytics né nessun altro sistema di statistiche, non ci sono pixel pubblicitari, mappe incorporate o video di terze parti. La cookie policy lo spiega nel dettaglio.
Anche i caratteri tipografici sono ospitati su questo stesso sito e non caricati da Google Fonts: aprendo queste pagine il tuo indirizzo IP non viene comunicato a nessun'altra azienda.
Cosa registra comunque il server
Come ogni sito, il server che ospita queste pagine tiene dei registri tecnici (log) generati in automatico: data e ora della richiesta, pagina richiesta, tipo di browser e indirizzo IP. Servono a far funzionare il sito e a difenderlo da attacchi, non a riconoscere le persone.
- Base giuridica: legittimo interesse alla sicurezza del servizio (art. 6.1.f GDPR).
- Conservazione: i registri li tiene il fornitore dell'hosting per il tempo necessario alla sicurezza del servizio, come indicato nella sua informativa. Lo studio non li scarica e non li conserva.
- Chi li gestisce: Cloudflare, Inc., che ospita il sito ed è nominata responsabile del trattamento. Cloudflare ha sede negli Stati Uniti: il trasferimento dei dati avviene sulla base del Data Privacy Framework UE-USA, a cui aderisce, e delle clausole contrattuali standard della Commissione europea.
Se chiami, scrivi su WhatsApp o mandi un'email
I bottoni «Chiama» e «WhatsApp», e l'indirizzo email, sono collegamenti normali: aprono il telefono o l'applicazione che hai già installato. Il sito non intercetta niente di quella conversazione e non la registra.
Da quel momento i dati che ci dai, come nome, recapiti e una prima descrizione della tua situazione, servono a risponderti e a prepararti un preventivo (art. 6.1.b GDPR). Ti chiediamo di non mandare documenti fiscali prima dell'incarico: se servono, te lo diciamo noi.
Se poi ci affidi un incarico, i dati che servono per svolgerlo, comprese dichiarazioni, documenti contabili e avvisi, li trattiamo per eseguirlo e per rispettare gli obblighi di legge che riguardano lo studio (art. 6.1.b e 6.1.c GDPR). Per quel trattamento ricevi un'informativa dedicata al momento dell'incarico.
- Conservazione: se l'incarico non nasce, i messaggi li teniamo solo per il tempo che serve a gestire la richiesta, poi li cancelliamo. Se nasce, conserviamo i dati per la durata dell'incarico e poi per i dieci anni previsti per i documenti contabili e fiscali.
- Sono obbligatori? No, ma senza non possiamo risponderti. Nessuna decisione viene presa in modo automatico.
WhatsApp è un servizio di Meta Platforms Ireland Ltd., che tratta i dati secondo la propria informativa: se preferisci non usarlo, il telefono e l'email funzionano allo stesso modo. La posta elettronica dello studio è ospitata da Aruba S.p.A., che la conserva per conto del titolare come responsabile del trattamento.
A chi vengono comunicati
A nessuno per scopi commerciali: i dati non vengono venduti, ceduti né usati per pubblicità. Li vede solo chi serve per lavorare: le persone dello studio, gli avvocati con cui collaboriamo quando una questione diventa una lite e tu ci chiedi di seguirla, Aruba (la posta) e Cloudflare (il sito) come responsabili del trattamento, e le autorità quando lo impone la legge.
I tuoi diritti
In qualsiasi momento puoi chiedere di sapere quali dati sono conservati, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l'uso, di riceverli in un file, oppure di opporti al trattamento (articoli 15-22 GDPR). Basta chiedere al numero o all'email qui sopra: la risposta arriva entro un mese.
Se pensi che qualcosa non sia stato fatto correttamente puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Le altre regole del sito
Che valore hanno le informazioni pubblicate e i preventivi, e quale legge si applica, è scritto nei termini e condizioni.
Se questa pagina cambierà
Se un domani il sito aggiungerà un modulo, delle statistiche o una mappa, questa informativa verrà aggiornata prima che quelle cose siano attive. La data in fondo dice sempre a quando risale la versione che stai leggendo.
Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2026